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 COME FARE PER DONARE: È SEMPLICISSIMO ED È GRATUITO

Destinare il 5x1000 non ti costa nulla: è una quota di imposte a cui lo Stato rinuncia per devolverla alle organizzazioni non profit. Se non esprimi alcuna preferenza, quella quota rimarrà allo Stato.

Nel tuo modulo della dichiarazione dei redditi (730, CU o Modello Redditi Persone Fisiche):

1 - Cerca il riquadro dedicato al "Sostegno degli enti del terzo settore iscritti nel RUNTS".

2 - Metti la tua firma.

3 - Inserisci il codice fiscale di Amici della Terra:

 

C.F. 80425370584

 

Un ecologismo razionale e senza tabù: dona il tuo 5x1000 agli Amici della Terra

 "È cambiato il nucleare e siamo cambiati anche noi." Sostieni un ambientalismo diverso che considera la transizione energetica in base ai dati reali, nel rispetto della natura.

Perché destinare il tuo 5x1000 ad Amici della Terra?

Da oltre 48 anni siamo attivi in Italia per promuovere l’uso razionale dell’energia e la consapevolezza sui consumi delle risorse. Non ci siamo mai mossi per dogmi, ma abbiamo sempre cercato di individuare le strade migliori basate sulla realtà per proteggere davvero l'ambiente e promuovere lo sviluppo sostenibile.

Destinare il tuo 5x1000 agli Amici della Terra significa sostenere un'associazione che ha il coraggio e l'indipendenza intellettuale di cambiare posizione quando la realtà dei fatti e il progresso scientifico lo richiedono.

La nostra presa d’atto: il nucleare per la transizione energetica

Siamo nati nel 1978 proprio sull’onda del movimento antinucleare internazionale e abbiamo posto il problema dell’informazione e dell’indipendenza dei controlli sul nucleare in Italia, vincendo molte battaglie. Oggi il quadro globale è profondamente mutato:

  • Dopo gli incidenti di Chernobyl e Fukushima il nucleare ha subito un rallentamento ma è evoluto verso livelli massimi di sicurezza ed efficienza.
  • I cambiamenti climatici richiedono una transizione verso un’economia decarbonizzata.
  • In contraddizione con il principio della neutralità tecnologica,  le politiche europee sono state impostate ideologicamente solo su eolico, fotovoltaico e batterie, ignorando o ostacolando il nucleare, la fonte che, da cinquant’anni, consente alla Francia sicurezza energetica a bassissime emissioni.
  • Le fonti rinnovabili elettriche intermittenti, al contrario, producono elettricità in maniera inaffidabile, insufficiente e molto costosa dal punto di vista economico, di impatto ambientale e di consumo di suolo.
  • Dopo 20 anni, possiamo dire che queste politiche sono fallite: nel mondo le emissioni dannose per il clima non sono state ridotte, il consumo di fossili è aumentato in maniera esponenziale, i paesi poveri non hanno ancora accesso all’energia e, in Europa, il costo dell’energia continua ad aumentare.  

Le caratteristiche di densità energetica, di continuità della produzione e di limitata occupazione di spazio rendono, oggi e per il futuro, le tecnologie nucleari indispensabili per la decarbonizzazione e per la sicurezza energetica.

Le nostre battaglie: dove vanno i fondi del tuo 5x1000

Ogni firma si trasforma in azioni concrete per promuovere una nuova politica energetica più efficace, più efficiente e più amichevole nei confronti dell’ambiente. Il futuro sostenibile dell’energia non potrà che essere nucleare e articolato su alcuni principi irrinunciabili che sono da sempre fondamento delle nostre iniziative:

  • Ci proponiamo di promuovere un’informazione obiettiva sui diversi aspetti del nucleare attraverso il nostro giornale online L'Astrolabio e tramite le nostre iniziative nei confronti dei cittadini.
  • Attraverso la campagna storica #primalefficienza continuiamo a promuovere il principio della priorità dell'efficienza energetica come sinergia virtuosa tra riduzione delle emissioni e competitività del sistema produttivo.
  • Tutte le nostre iniziative metteranno in luce che l’elevato fattore di capacità del nucleare consente di preservare i territori naturali dai progetti eolici e fotovoltaici a terra fortemente espansivi e gravemente lesivi dei beni paesaggistici e agricoli.
  • Continuiamo a sostenere soluzioni stabili e sicure per la gestione di tutti i rifiuti radioattivi, anche quelli civili, attraverso la realizzazione del Deposito Nazionale.
  • Sappiamo che l’uso dei combustibili fossili, e del gas in particolare, non terminerà domani e per questo continuiamo la nostra campagna per ridurre le emissioni dirette di metano che hanno un impatto climatico forte nel breve e nel medio periodo.