Stop alle aste e agli incentivi all'eolico e alle rinnovabili solo elettriche

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Un appello al Governo di 114 associazioni e comitati

Si allega la lettera che 114 tra associazioni e comitati di tutta Italia hanno siglato e inviato oggi al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai ministri di Economia, Sviluppo Economico, Politiche Agricole, Ambiente, Beni Culturali e Turismo con la quale chiedono che sia adottato un provvedimento URGENTE per sospendere le imminenti "aste" del Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) ed evitare ulteriori, dannose attribuzioni di sussidi ventennali a nuovi impianti eolici o ad altri impianti di energia rinnovabile caratterizzati da scarso indice di efficienza energetica o da alto impatto ambientale, paesaggistico o territoriale.

Basta Eolico

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25 ottobre 2013 - Comunicato stampa di 

Italia Nostra - Altura - Amici della Terra - Associazione Italiana per la Wilderness - Comitato nazionale contro fotovoltaico ed eolico in aree verdi - Comitato Nazionale per il Paesaggio - Comitato per la Bellezza - LIPU- Mountain Wilderness - Movimento Azzurro -Verdi Ambiente e Società (VAS) - Rete della Resistenza sui Crinali - Terra Celeste

No a nuovi incentivi, prima ancora di dilazionare quelli già assegnati
Le richieste di tredici associazioni ambientaliste ai Ministri Zanonato, Orlando e Bray

“La ripresa vuole efficienza”

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Roma 27 Novembre 2013 – Comunicato stampa di 

Amici della Terra

Quinta conferenza nazionale per l’efficienza energetica

Senza una revisione seria delle politiche energetico ambientali non si raggiungeranno gli obiettivi 20-20-20 

Le produzioni difficili possono diventare ambientalmente sostenibili a partire da nuovi investimenti in efficienza energetica

Orlando, il paladino di pale e pannelli

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Roma, 6 dicembre 2013 Comunicato stampa di 

Amici della Terra

Rosa Filippini, Presidente degli Amici della Terra sul capacity payement: “Anche stavolta nessuno oserà affrontare i paladini delle rinnovabili elettriche e dei loro extra guadagni? Toccherà ancora una volta ai consumatori pagare i conti per l’insipienza della classe politica?”